Internet in Italia, quasi un deserto digitale

Le metafore e circonvoluzioni di linguaggio sarebbero assolutamente inutili; c’e’ poco da tentare di mascherare o addolcire la situazione: da una decina di anni, l’Italia e’ fanalino di coda nell’uso dell’Internet tra i maggiori paesi europei. Ma cosi tanto fanalino di coda che parlare di digitale in Italia rasenta la barzelletta.
Il numero di persone che hanno accesso ad Internet (Grafico 1) e’, nella Penisola, inferiore al 50% della popolazione, quando sfiora l’85% in Gran Bretagna. E dei grandi stati europei, l’Italia occupa l’ultimo posto dal 2003, allorche’ nel 2000-2001 era partita benone, con una penetrazione Internet appena inferiore a Germania e Gran Bretagna.

Bensi’ sia in forte calo in tutti i grandi paesi europei la percentuale delle persone di eta’ compresa tra i 16 e 74 anni che non hanno mai usato Internet (Grafico 2), l’Italia non e’ mai riuscita negli ultimi anni a raggiungere i livelli delle nazioni piu’ tecnologicamente evolute. Poco meno del 40% degli abitanti del paese non hanno mai usato la Rete, quando questa proporzione e’ inferiore a 10% in Gran Bretagna. Sono quindi, proporzionalmente, 4 volte piu’ numerose le persone che, in Italia, non si sono mai avvicinate all’Internet !

E che dire del commercio elettronico ? L’Italia e’ in una situazione a dir poco risibile se non fosse imbarazzante (Grafico 3). Solo circa il 10% della popolazione di eta’ compresa tra i 16 e 74 anni dichiara di aver fatto acquisti online nel periodo dei tre mesi precedenti l’inchiesta. Sono, in proporzione, ben sette volte piu’ di tanto in Gran Bretagna…